Guadagnare Facendo la Spesa

Usando lo smartphone al supermercato si può guadagnare facendo la spesa senza cambiare le proprie abitudini di acquisto. Basta fotografare lo scontrino ed inviarlo tramite app per vedersi accreditati soldi veri direttamente sul conto o sulla Postepay.

Guadagna sulla spesa con l'app t frutta

Guadagnare sulla spesa con lo smartphone

Grazie ad una nuova app (denominata T-Frutta) da poco realizzata e lanciata dalla società Ubiq Lab in collaborazione con la facoltà di Economia dell’Università di Parma, si può ricevere denaro contante facendo acquisti.

Non si tratta delle solite raccolte punti convertibili in premi, bensì di un vero e proprio meccanismo di guadagno sullo shopping, relativo anche ad acquisti riguardanti cibo, bevande e qualsiasi altro prodotto disponibile in negozio.

Spesa e guadagno con T-Frutta: come funziona

Il funzionamento del meccanismo è facile e alla portata di tutti: basta scaricare e installare l’applicazione specifica per il proprio cellulare (disponibile sia per sistemi operativi di casa Apple che per Android), fotografare gli scontrini quando si fa la spesa al supermercato e spedire l’immagine usando l’app a società interessate ad approfondire le scelte dei consumatori.

Semplicemente per svolgere questa piccola operazione si riceve un compenso in denaro variabile dai 30 ai 70 centesimi per ogni scontrino inviato.

Guadagni aggiuntivi arrivano se si acquistano articoli tra quelli proposti quotidianamente, sempre sullo smartphone, da T- Frutta che li personalizza in base ai propri gusti.

Grazie all’analisi dello scontrino infatti, l’applicazione verifica dove si va a fare la spesa per risparmiare, che cosa si compra e quanto si spende. Pochi minuti dopo aver fotografato e inviato lo scontrino, avviene l’accredito dei soldi guadagnati.

Il denaro può essere ricevuto sia sul proprio conto corrente bancario che su un qualsiasi conto PostePay, in più, chi lo desidera, può richiedere a costo zero una PostePay T-Frutta appositamente studiata.

Il sistema, attualmente in fase sperimentale, può essere usato nella zona di Modena in un raggio di 16 chilometri dal centro della città.

Finito il periodo di test che in soli 4 mesi di funzionamento ha già elargito ai consumatori compensi superiori a 5 mila euro, il servizio sarà esteso a tutto il territorio nazionale.

Il business di T-Frutta

Consentendo ai consumatori di guadagnare facendo la spesa, T-Frutta guadagna a sua volta rivendendo le abitudini di acquisto, preventivamente elaborate, ad aziende come Barilla, Ferrero, Heineken, Kraft, Lavazza, L’Oreal, Pampers, PostePay, Unilever, ben liete di pagare per usufruire di utili dati di mercato.


Informazioni Utili su T-Frutta

T-Frutta è gratis e basta accedere su Google Play o App store per scaricare, installare ed usare quella specifica per il proprio smartphone;

i guadagni accumulati, fino al raggiungimento della soglia minima di prelievo, restano in una sorta di borsellino virtuale per poi essere trasferiti sul conto o accreditati sulla carta Postepay;

fotografando nel modo corretto lo scontrino l’accredito avviene entro qualche minuto;

gli importi maturabili si possono consultare in tempo reale nella schermata cronologia e saldo;

se ci sono problemi possono trascorrere fino ad un massimo di 2 giorni affinchè gli operatori provvedano ad elaborare l’operazione;

gli scontrini devono essere fotografati ricordandosi di inquadrare sia l’intestazione con nome e indirizzo del supermercato, sia la parte terminale dopo il totale con data e ora;

nessun problema anche in caso di scontrini molto lunghi visto che l’applicazione ha previsto anche simili evenienze;

anche dopo aver fotografato e spedito lo scontrino, è bene comunque conservare il cartaceo in modo da esibirlo su richiesta in caso di verifiche;

i crediti maturati e guadagnati sono strettamente personali e non cedibili a soggetti terzi;

i prodotti proposti dai partner sono aggiornati periodicamente e consultabili nella schermata iniziale dell’applicazione;

– per ricevere i relativi compensi è obbligatorio concedere l’autorizzazione al trattamento dei dati;

in caso contrario è possibile comunque usare T-Frutta ma solo per consultare la presenza di eventuali operazioni a premio, sconti, offerte o promozioni sui prodotti.

Se fino ad ora si poteva solo risparmiare sulla spesa, da oggi in poi si può anche racimolare qualche soldo che male non fa vista anche la semplicità con cui si può utilizzare lo smartphone.

Guadagnare facendo spesa: alternative posssibili

Ci sono altri modi per ricevere denaro comprando? La rete è piena di aziende che promettono guadagni sullo shopping.

Ad esempio un sistema simile a T-Frutta è stato attivato tempo fa da Nielsen (Homescan): riservato agli under 34enni, permette di guadagnare (non soldi ma punti convertibili in premi) semplicemente acquistando.




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