Risparmiare sulla Spesa Evitando i Trucchi dei Supermercati

Ci sono tanti stratagemmi che mettono in pratica i supermercati per aumentare le vendite; imparando a riconoscerli diventa più semplice risparmiare sulla spesa e magari tornare a casa senza aver comprato prodotti superflui, costosi, o talvolta addirittura inutili.

Trucchi dei Supermercati

Pensi di conoscere gli escamotage usati (sopratutto nella grande distribuzione organizzata) dai negozi per invogliare al riempimento del carrello?

Ovviamente si parla di tecniche legali e contemplate dalla legge, niente a che vedere con i trucchi dei supermercati per vendere di più spiegati in un precedente articolo e che spesso sfociano in vere e proprie pratiche commerciali scorrette.

Magari per te è risaputo che la disposizione dei corridoi è studiata con l’obiettivo di incoraggiare gli acquisti, ma fosse solo questo ormai ci siamo abituati un po tutti.

Ci sono infatti degli studi approfonditi che vanno ben oltre, arrivando a comprendere come noi consumatori compriamo, come ci spostiamo nei negozi e in che modo lo facciamo.

Questo tipo di analisi sulle abitudini (scienza denominata neuromarketing), genera delle vere e proprie trappole che si rivelano efficaci sia sui consumatori incauti che su quelli accorti e prudenti, perchè difficili da percepire.

Ad esempio, che tu ci abbia fatto caso oppure no, i reparti dei cibi freschi (carne, pesce, frutta e verdura, salumi e formaggi, pane ecc.) si trovano sempre disposti lungo il perimetro.

Pensi sia un caso? Niente affatto! Dietro questa semplice e raffinata collocazione dei settori c’è un motivo ben preciso: sul lato destro avremo sempre degli scaffali.

E siccome la maggior parte delle persone usano la mano destra, saranno facilitate nell’azione di prendere la merce dai vari ripiani e metterla nel carrello.

Praticamente un vero e proprio invito celato e inconsapevole a comprare di più.

Se questo ti sembra assurdo, sappi che dietro tale pratica sono state fatte addirittura delle statistiche secondo cui, la tecnica menzionata, genera nei negozi che la adottano un aumento del fatturato pari al 7%.

Per lo stesso motivo l’area riservata al pane, ai salumi e ai formaggi, si trova piuttosto lontana rispetto all’ingresso: bisognerà percorrere un tragitto maggiore prima di poter arrivare a prodotti che acquistiamo praticamente ogni giorno.

Di conseguenza, più strada si fa per arrivarci, maggiori saranno le probabilità di comprare prima altra merce.

Riguardo la disposizione delle merci, anche per questo vengono messe in pratica delle tecniche finalizzate a incoraggiare gli acquisti: tutto è in ordine, ciò che costa di più è sistemano bene in evidenza ad altezza occhi (indicativamente dal metro e quaranta al metro e settanta da terra).

Gli esperti di marketing del settore sanno benissimo che il cliente tipo italiano della GDO è una donna, che in Italia ha un’altezza media che varia dai 155 ai 170 cm. Si  sfrutta poi la posizione più in alto rispetto a quella centrale, cercando di aggredire il target maschile, tenendo conto che da noi gli uomini sono circa 20 cm più alti delle donne.

Giocattoli e dolci invece guarda caso stanno in basso, vuoi sapere il perchè? Si trovano lì per essere a portata di mano dei bambini, consentendo di migliorare il volume d’affari di circa il 30%.

Se sei un genitore e hai figli piccoli sarà capitato anche a te di comprare qualcosa che che altrimenti non avresti preso, solo perché i tuoi bambini fanno i capricci e la vogliono a tutti i costi.

E che dire delle casse? Magari stai facendo la fila per pagare la spesa e mentre aspetti il tuo turno, l’occhio cade su ciò che hai davanti: non comprare nulla! Tutto quello che sta alla cassa ha un costo molto superiore del suo valore  reale.

Non a caso le aziende, per accaparrarsi le posizioni migliori, sono disposte a riconoscere margini di guadagno superiori.

Tra gli altri trucchi dei supermercati che hanno esclusivamente l’obiettivo di far spendere più soldi: niente orologi in modo che i clienti perdano la cognizione del tempo restando più a lungo nel negozio e niente finestre per lo stesso motivo.

Ma non finisce qui, visto che la lista continua ancora; riguardo le offerte civetta ad esempio, venduti a basso costo per cercare di battere la concorrenza, non sono altro che astuzie finalizzate a convincere il cliente che sta facendo un buon affare.

Non fatevi trarre in inganno visto che, per contro, i supermercati rimediano alzando i prezzi su altri prodotti di cui non ricordiamo il costo.

Paghi uno e prendi due, l’offerta che più di tutte attira l’attenzione dei consumatori, permette a chi vende di aumentare le vendite fino ad oltre il 150%.

A dispetto di quel 50% che effettivamente fa risparmiare, questo tipo di operazioni ci inducono a consumare un prodotto in quantità maggiori rispetto alle nostre abitudini, così, quando l’offerta finisce, siamo inclini a comprarne ancora.

Ed oltre ad incoraggiarci ad acquistare più di quello che ci serve, queste offerte celano un costo occulto ai danni dei produttori, poiché sono loro, e non il supermercato, a finanziare le promozioni.

I supermercati le utilizzano per disfarsi della merce che non vendono.

Diventa difficile spendere meno negli acquisti al supermercato perchè ci manipolano perfino con la musica; in base a diversi studi effettuati, è emerso infatti che il tipo di sonorità diffusa nell’ambiente influisce sulle vendite.

Il tutto per la gioia dei supermercati, molti dei quali, hanno addirittura cambiato il pavimento con delle piastrelle piccole visto che così facendo si riesce a rallentare l’andatura della gente all’interno dei negozi.

Concludendo quindi, la prossima volta che vai al supermercato, occhio dunque alle tante distrazioni e trappole che rischieranno di far vanificare la tua voglia di risparmiare sulla spesa.




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